Previdenza complementare: cosa c’è di nuovo?

La legge di stabilità 2015 ha introdotto molte novità in ambito pensionistico

Autore: Silvin Pashaj e Maria Elisa Scipioni

''All’apparenza sono stati emanati alcuni provvedimenti utili a risolvere il momento storico ed economico difficile, e di conseguente scarsa liquidità, delle famiglie italiane. Ma saranno poi misure veramente utili in questa direzione? O forse, cercando di risolvere un’ansia più che un reale problema immediato, non rischiano di rivelarsi un boomerang soprattutto per il futuro sereno in pensione? Di certo questi provvedimenti non aiutano il già stentato e, di fatto, mai avvenuto decollo della previdenza complementare. Che, lo ricordiamo e l’abbiamo più volte ribadito, ha un contenuto sociale importante proprio e in particolare per le giovani generazioni.''

(leggi l'articolo completo)

Previdenza obbligatoria: cosa c’è di nuovo?

A tre anni di distanza dall’entrata in vigore della riforma delle pensioni targata Fornero, il Governo Renzi ha varato una serie di correttivi che interesseranno tutti gli assegni pensionistici erogati a partire dal gennaio 2015.

Autori: Alberto Cauzzi e Maria Elisa Scipioni

''Le novità sulle pensioni sono contenute all’interno dei 735 commi dell’unico articolo della l. n. 190/2014, la legge di stabilità 2015, e vanno a toccare non solo gli assegni pensionistici di primo pilastro, quello obbligatorio, ma anche quelli del privato, la previdenza complementare. E tra le varie ipotesi di “riforma della riforma” di cui si discute attualmente, la l. 201/2011 continua comunque a produrre i suoi effetti.''

(leggi l'articolo completo )

Opzione donna meglio l’uovo o la gallina?

Come funziona l’opzione donna? È conveniente avvalersene?

Autori: Silvin Pashaj e Maria Elisa Scipioni

''Dal 2008 fino a tutto il 2015 compreso, in base all’articolo 1 comma 9 della legge 243/2004, è in vigore un regime sperimentale per le lavoratrici dipendenti, sia del privato sia del pubblico, e per le lavoratrici autonome, che permette loro di andare in pensione con le regole più favorevoli in vigore fino al 31 dicembre 2007, cioè con almeno 57 anni di età (58 per le autonome) e 35 di contributi; accettando però che la pensione sia calcolata integralmente con il sistema di calcolo contributivo, invece che con il sistema misto o retributivo. Il termine ultimo per potersi avvalere di tale facoltà è il 31 dicembre del 2015 (vedi più avanti per i dettagli di applicazione). Per ora, sebbene si sia discusso a lungo di un’eventuale proroga, nessuna novità è giunta a riguardo.''

(leggi l'articolo completo)

Polizia di Stato… in servizio per troppi e lunghi anni?

Una categoria lavorativa, i lavoratori dipendenti della Polizia di Stato, che soffre da tempo, oltre ai continui tagli di organico, strutture e conferimenti economici – che rendono difficoltoso e a tratti quasi eroico lo svolgimento della loro preziosa attività – anche di difficoltà dal punto di vista previdenziale.

''L’art. 24 della L. 214/2011 – Decreto “Salva Italia” prevedeva l’adozione di un “regolamento di armonizzazione” al fine di assicurare un processo di incremento dei requisiti minimi di accesso al pensionamento anche per il personale appartenente al comparto di sicurezza per il quale sono previsti diversi requisiti da quelli vigenti per l’assicurazione generale obbligatoria.[...] ''


(leggi l'articolo completo )

Meglio il web che un freddo e poco dialogante foglio di carta

Chi tocca le pensioni muore! Ecco perche` i politici rinviano e gli italiani fan da se` (da ilsole24ore.com - dicembre 2013 di Marco lo Conte)

''Da anni i lavoratori che, solo ad esempio, leggono il sito web del Sole 24 Ore, hanno un'idea di quanto potranno percepire come pensione di primo o secondo pilastro inserendo i proprio dati all'interno di un "pensionometro" messo a punto da Epheso, societa` specializzata in materia. [...] ''

Oggi piu` che mai, si avverte la necessita` di acquisire maggiore consapevolezza di cio` che, al raggiungimento della tanto attesa eta` per la pensione, possa garantirci, in soldoni, un dignitoso ''happy ending''. Secondo una ricerca commissionata da Covip, il 46% degli intervistati prevede una vecchiaia all'insegna del sacrificio. Epheso con i propri strumenti e` in grado di dare piena coscienza di cio` che ci attende in un domani, ove la copertura del nostro welfare state e` sempre meno garantita e dove buttare un occhio a forme di previdenza integrativa sia una ''possibilita`'' considerabile da tutti.

(leggi l'articolo completo )

Semaforo rosso alla ''busta arancione''!

Allarme pensioni, no alle stime sulle rendite. Giovannini: inutile fornire numeri, gli italiani non conoscono la matematica (da ilsole24ore.com - dicembre 2013 di Vitaliano D'Angerio)

'' [...] E allora qual è la soluzione per dare consapevolezza alla popolazione sul futuro pensionistico? «Stiamo lavorando con i tecnici Inps per costruire un sistema informatico che educhi e consenta alle persone di fare simulazioni più che dire: ecco il tuo destino è segnato e non puoi fare più nulla». ''

Ebbene sì, superata la maggiore età del decreto legge 335 del 1995, che ha introdotto il sistema di calcolo contributivo, il ministro del welfare Giovannini ha posto l'alt all'invio della busta arancione, attraverso la quale il lavoratore avrebbe dovuto ricevere un prospetto informativo circa la propria posizione contributiva e una stima della rendita di pensione futura. Con una pensione calcolata sul montante dei contributi versati durante la vita lavorativa e con un sistema previdenziale ai margini della sostenibilità in termini di equità e adeguatezza delle prestazioni, come facciamo a conoscere il nostro destino previdenziale? Ed ecco riconfermarsi "quel certo appealing" delle soluzioni Epheso.

(leggi l'articolo completo)


"Previdenza on the beach"

Strumenti di orientamento alla previdenza: il trend 2013

Le iniziative di sensibilizzazione previdenziale nonche' il mutato quadro normativo in continuo e costante rinnovamento hanno creato molto interesse sul tema in questione. Importante passo in questa direzione e' stata la giornata della previdenza 2013 (www.giornatanazionaledellaprevidenza.it) di notevole afflusso ed interesse. Cosi' come i recenti interventi sulle casse dei liberi professionisti, che hanno riacceso animi spenti da tempo su una tematica decisamente importante.


La notevole articolazione dello scenario previdenziale scaturita dal susseguirsi degli adeguamenti normativi ha messo in primo piano la necessita` di disporre di strumenti che consentano di decifrare lo scenario complesso che si e' venuto a creare. Ecco quindi che sempre piu' individui si affidano, tramite le nuove tecnologie, agli strumenti on line messi a disposizione per la stima della prestazione previdenziale, di cui Epheso e' un importante rappresentante.

(leggi l'articolo completo )(60,21 kb)

La GNP 2013

La giornata della previdenza 2013 - La Busta Arancione

''La terza edizione della GNP, in programma il 16, 17 e 18 Maggio 2013, si svolgera` a Milano presso la sede della Borsa Italiana. L'evento, come sempre aperto a tutti e gratuito, si sviluppera` su tre giorni e sara` rivolto a tutti i lavoratori dipendenti, autonomi, liberi professionisti, alle famiglie, alle donne e soprattutto alle nuove generazioni. [...]'' (Consulta il programma sul sito dedicato)

La busta arancione sara` disponibile a tutti coloro che interverranno alla Giornata Nazionale della Previdenza

''Una sorta di estratto conto previdenziale grazie a cui tutti possiamo conoscere la nostra storia contributiva oltre che la futura pensione [...]''

(Guarda il video)

Futuro - Quella busta che puo` salvare la pensione

Incontro con Alberto Brambilla promotore della Busta Arancione - di Roberto E. Bagnoli - Corriere Economia

''In occasione della giornata nazionale della previdenza verra` distribuita ai partecipanti una simulazione sulla rendita che spettera` a fine carriera. Per capire come correre ai ripari. Tre giorni per parlare del futuro: per non farsi trovare impreparati e correre ai ripari prima che sia troppo tardi [...]''

(leggi l'articolo completo )

I liberi professionisti ... quale futuro in pensione?

Un'analisi introduttiva del riformato e ''scosso'' panorama previdenziale dei professionisti - a cura di Alberto Cauzzi (Articolo realizzato per Assinews n. 239 - Febbraio 2013) 

''Gli istituti di previdenza e assistenza obbligatoria privatizzati (ex D.Lgs n. 509 del 30 giugno 1994), che si occupano della previdenza ed assistenza di tutte le attivita` professionali svolte in Italia (si veda il quadro di sintesi riportato in questa pagina) sono stati obbligati a rivedere piu` o meno pesantemente i propri sistemi di previdenza obbligatoria, entro la fine dell'anno appena trascorso. Il motivo? La riforma Monti-Fornero [...]''

(leggi l'articolo completo )